Cortina trattiene il fiato per gli ultimi rintocchi del conto alla rovescia che nei prossimi giorni decreterà il destino per la candidatura ai campionati del mondo di sci alpino del 2019.
La prossima settimana a Barcellona si riunirà la Fis, i cui
consiglieri voteranno il 5 giugno per decidere tra Cortina e la
svedese Are a chi assegnare la manifestazione iridata. Ma già
lunedì accenderanno le vetrine degli stand di candidatura.
Quello di Cortina 2019 distribuirà materiale pubblicitario,
informazioni e piatti tipici preparati da quattro cuochi. A
fianco lo stand di Are la località svedese che con contende i
mondiali al capoluogo ampezzano.
Martedì mattina sarà in programma la prova generale della
presentazione: quella ufficiale si terrà il pomeriggio. Toccherà
al presidente del comitato promotore, Enrico Valle, presentare
gli speaker: il sottosegretario Graziano Delrio, il governatore
Luca Zaia, il presidente del Coni Giovanni Malagò, Luca Cordero
di Montezemolo e il testimonial Alberto Tomba.
Mercoledì sarà la giornata della riunione del Comitato Alpino
della FIS, all’interno della quale sono previsti cinque minuti
di tempo per l’illustrazione dei progetti e delle attività
relative alla parte tecnica della candidatura ampezzana.
Giovedì il verdetto: mentre alcuni ospiti parteciperanno
all’escursione organizzata dalla Fis, i consiglieri si
riuniranno per la decisione finale.
Cortina o Are? L’annuncio è previsto per le 18,30. “Siamo
fiduciosi – afferma il presidente Valle, alla vigilia della
partenza per Barcellona – perché siamo consapevoli di aver fatto
il massimo, definendo un progetto orientato alla sostenibilità e
alla condivisione. Il Multiparty agreement, l’intesa formale per
il sostegno della candidatura e nell’organizzazione dell’evento
sportivo, porta la firma, oltre che di Coni e Fisi, del Governo
italiano, della Regione Veneto, e di tutte le più importanti
associazioni di categoria sul territorio”.
“Per noi – prosegue – gli sport invernali sono una vocazione
a 360 gradi, capace di accogliere e promuovere cultura,
tradizioni, valori umani e sviluppo eco sostenibile. Abbiamo una
candidatura forte grazie alle migliorie sulle piste,
all’accoglienza alberghiera, al bacino di innevamento
artificiale, agli interventi stradali e il sistema di navette
gratuite. Uno scenario eccezionale e un zona traguardo dove
confluiscono i tracciati più belli al mondo. E poi, diciamocelo,
Cortina è Cortina”.