CORTINA: 6MILA EURO DALLO SCI CLUB 18 PER LA CASA DI RIPOSO

Un momento della consegna sabato dell'assegno6mila euro. Tanti ne ha raccolti lo Sci Club 18 in una cena di beneficenza i cui proventi sono stati devoluti sabato alla Casa di Riposo di Cortina d’Ampezzo. Serviranno ad acquistare equipaggiamento e materiali ad uso degli ospiti della struttura.

Gli uffici comunali non hanno perso tempo ed è già stata stesa la lista dei nuovi acquisti tra i quali figureranno: 2 sedie a rotelle con poggiatesta per trasporto anziani con un pulmino attrezzato per le disabilità, 5 materassini antidecubito, 3 televisori da installare nelle camere, un cardiografo Cardioline ed un computer portatile per permettere agli anziani di collegarsi via skype con i familiari.

“Tutti oggetti che miglioreranno la qualità della vita degli ospiti della casa di riposo e verranno direttamente incontro alle loro esigenze” ha detto l’assessore Giovanna Martinolli ringraziando lo Sci Club 18 per la “generosa donazione”.

“L’assistenza agli anziani e il riuscire a garantire loro una vita confortevole e commisurata alle loro necessità” ha proseguito la Martinolli “è una delle sfide più serie della società occidentale. Una sfida culturale e materiale assieme, perché richiede un cambio di visione e, assieme, un forte investimento assistenziale. Ben venga la generosità dei privati a fianco dell’impegno pubblico ora che l’equilibrio demografico si sposta verso le età avanzate. Giovedì anche la Cassa Rurale di Cortina offrirà la sua donazione per la Casa di Riposo”.

“Il grado di una civiltà” conclude l’assessore “si misura nel modo in cui tratta i suoi anziani. Chi ha ormai i capelli bianchi non è inutile solo perché ha lasciato il mondo del lavoro né il mito della giovinezza propagandato dalla pubblicità va accolto in toto e acriticamente. Gli anziani hanno accumulato una grande esperienza, possono imparare a servirsi della tecnologie e ricoprire una ruolo importantissimo nel crescere ed educare i bambini dei loro figli. Hanno diritto ad una vita felice e dignitosa e sta all’intera società impegnarsi affinché le loro qualità abbiano l’occasione di esplicarsi e venir riconosciute”.

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