Medico in un ospedale pubblico, un professionista faceva visite a pagamento in un ambulatorio privato da lui realizzato al di fuori di ogni regola e norma. A scoprirlo è stata la Guardia di finanza di Cortina d’Ampezzo (Belluno) che durante un controllo fiscale è risalita all’attività illegale dell’uomo, appurando che lo studio di 80 metri quadri era adibito alla pratica dell’agopuntura e della mesoterapia. Lo studio era dotato di tre lettini, ma non aveva luci, aerazione, arredi, pareti e pavimentazione conformi alla normativa vigente. Le condizioni igienico sanitarie sono risultate pessime, c’erano poi tappeti impolverati, macchine sterilizzatrici arrugginite e dispositivi medici provenienti dalla Cina, privi dell’etichettatura in italiano. La raccolta dei rifiuti sanitari non era conforme alle disposizioni ed addirittura nel box doccia del bagno dei clienti è stato trovato un grosso cumulo di lenzuola di carta per lettini, con evidenti tracce di sangue. Trovata anche una grossa quantità di medicinali scaduti. Il medico è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Belluno per peculato e violazioni alle leggi sanitarie. Posto sotto sequestro lo studio. Nella foto fornita dalla GdF la confezione di uno dei farmaci scaduti.