Il “Comitato Referendario Auronzo di Cadore in Trentino-Alto Adige per la Regione Dolomiti” ha
concluso la raccolta firme per l’indizione del referendum per il passaggio del comune alla Regione
Trentino-Alto Adige. Sulla scia di tutti gli altri comuni confinanti con le due province autonome,
che hanno già svolto il referendum o stanno per svolgerlo (Comelico Superiore andrà alle urne
il 30 marzo), anche Auronzo ha portato a termine la prima tappa del percorso referendario. Oggi
pomeriggio (3 febbraio 2014) il Comitato stesso ha presentato le 644 firme raccolte tra i residenti
del Comune al sindaco Daniela Larese Filon: spetta ora al Consiglio Comunale deliberare in
merito e permettere che la richiesta venga presentata anche all’Ufficio centrale per i referendum
di Roma. Ricordiamo che questo referendum vuole prima di tutto essere una forma di protesta e
rivendicazione di autonomia per il territorio bellunese. Esso infatti, in quanto territorio montano,
necessita di particolari tutele e leggi che non possono essere quelle applicate in pianura ed è
necessario che riceva le stesse garanzie autonomistiche riservate alle province di Trento e Bolzano.
A breve programmeremo un ciclo di incontri con esperti della questione per informare i cittadini
e dare tutti i chiarimenti che si renderanno necessari. Visto il non indifferente impegno necessario
all’organizzazione dell’attività informativa, il nostro Comitato è naturalmente aperto al contributo di
quanti vorranno sostenere l’ideale referendario.