BLACK OUT EMERGENZA QUASI FINITA MA RESTANO LE POLEMICHE

imageL’emergenza è finita dopo oltre 80 ore, anche se ci vorranno settimane, forse mesi, per sanare davvero la situazione.

Le maggiori criticità si sono registrate a Comelico Superiore, Cibiana, Danta e San Nicolò dove restano alcune zone d’ombra. Proprio a Comelico Superiore sono due le linee completamente abbattute per una lunghezza complessiva di oltre 14 chilometri.

Nel frattempo, giovedì 2 gennaio il ministro Flavio Zanonato ha convocato un apposito incontro tecnico per l’analisi della situazione elettrica in Veneto e del black out di Santo Stefano: ci saranno ovviamente Enel e Terna – più che mai sul banco degli imputati – ma anche la Regione Veneto, la Prefettura, la Protezione Civile e gli enti locali interessati.

Intanto i grandi distributori hanno messo le mani avanti fornendo i numeri della task-force messa in piedi nel Bellunese. Per esempio, i tecnici Enel che si sono alternati in questi giorni sono stati circa 400. Quanto alle utenze , soltanto nella giornata di domenica si è passati da 3260 al buio a circa 1000, meno del 2 per cento di quelle interessate inizialmente dal disservizio.

Terna, dal canto suo, ha annunciato nuovi investimenti, anche se l’annuncio più che l’effetto di rassicurare ha avuto l’effetto di alimentare le polemiche visto e considerato che molte infrastrutture sono dell’immediato Dopoguerra.

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