SOCCORSO ALPINO: ANCHE IN GIORNATA INTERVENTI IMPEGNATIVI.

Dopo il complesso intervento sulla Cima Grande di Lavaredo che ha visto impiegati i volontari del Soccorso alpino di AURONZO per oltre 5 ore nella scosa serata e nottata, oggi vi sono stati altri tre interventi di soccorso. Il più inpegnativo e’ di certo quello effettuato dall’elicottero del SUEM 118 e dal Soccorso alpino sul Diedro Casarotto sulla Pale di S. Lucano con una complesso recupero con il gancio baricetrico.

(Taibon Agordino). Proprio sulla via del compianto Casarotto, un itinerario severo con difficoltà tecniche elevate, T.B. di anni 32, residente a Vicenza, a causa del volo del proprio compagno di cordata, si procurava una lesione alla mano nell’atto di garantirne la sicura (il primo di cordata non riportava fortunatamente ferite). Allertato il 118 e la Stazione di Agordo, l’elicottero provvedeva ad effettuare una veloce ricognizione e, quindi, effettuava l’evacuazione del ferito e del suo compagno con un gancio baricentrico di ben 75 metri di lunghezza senza la quale l’intervento sarebbe durato certamente alcune ore. Questa misura, oltremodo impegnativa perche’ deve coniugare grande capacita del pilota alle indicazioni fornite da tecnico aeronautico e dallo stesso tecnico di elisoccorso, ha alla fine garantito un soccorso efficace e veloce.

A seguire l’elisoccorso e’ stato impegnato, insieme alla Stazione di Feltre, al recupero di una donna, M.N. di anni 51, residente a Venezia, che a causa di una caduta nel Comune di S. Gregorio lungo una strada sterrata, si era procurata una lesione ad un braccio ed una contusione alla schiena.

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