I Carabinieri di Cortina d’Ampezzo e della Stazione Di Pieve di Cadore nella notte tra sabato e domenica hanno tratto in arresto un giovane, appena diciottenne, per i reati di violenza, resistenza, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Erano le due di notte passate quando i militari, presenti in Piazza Tiziano a Pieve di Cadore, visto l’elevato numero di giovani che ancora l’affollavano, udivano delle urla provenienti da un altro bar sulla stessa piazza. Sul posto i Carabinieri sorprendevano due giovani nel corso di una violenta lite, che sembrava essere stata scaturita per degli apprezzamenti di uno nei confronti della fidanzata dell’altro. I due giovani, entrambi volti noti alle Forze di Polizia, uno pugliese ma da anni residente nel Cadore e l’altro tunisino anch’esso qui trapiantato da tempo, nonostante l’arrivo sia di militari in uniforme che in abiti civili non intendevano desistere. Si rendeva necessario un deciso intervento dei militi per separarli ed a tal punto uno dei due rivolgeva tutta la sua ira contro i Carabinieri, che venivano più volte strattonati e colpiti fino a costringerli ad ammanettarlo. Il ragazzo veniva quindi tratto in arresto anche per tutte la frasi ingiuriose e di minaccia rivolte ai militari durante l’arresto.
(Fonte Carabinieri Cortina)