Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha presentato in Regione, in attesa dei singoli ordini del giorno dei comuni, il documento approvato dalla maggioranza dei sindaci bellunesi sull’integrità della Provincia di Belluno
Con l’audizione dei rappresentanti dell’Anci Veneto, dei Sindaci di Belluno e Rovigo e del rappresentante del Comune di Venezia, è ripresa infatti in Commissione congiunta Affari Istituzionali e Statuto e Regolamento,( presiedute rispettivamente da Costantino Toniolo e Carlo Alberto Tesserin, presente l’assessore al Bilancio e rapporti Enti Locali, Roberto Ciambetti) , la discussione sul riordino delle province previsto dal Governo. “Si tratta – ha sottolineato Tesserin – di una questione difficilissima, soprattutto per i tempi strettissimi che il Governo ci ha dato per formulare una nostra proposta di riordino. Ma sono fermamente convinto – ha poi precisato – che nessuno più di noi ha la responsabilità di decidere. Una decisione che deve tener conto che l’obiettivo chiaro del Governo è quello di ottenere un risparmio in termini di gestione del territorio, il che significa che non necessariamente il nostro disegno deve essere all’interno di quanto previsto da Roma”.
Jacopo Massaro, sindaco di Belluno ha ricordato la posizione recentemente assunta dalla stragrande maggioranza dei sindaci bellunesi, che considerano negativamente l’accorpamento a Treviso. “Non è una mera volontà di difendere e conservare ad ogni costo l’attuale situazione, ma la necessità molto seria di avere un governo per un territorio particolare come quello bellunese. Ricordiamoci – ha precisato Massaro – che con Sondrio Belluno è una provincia interamente montana, per cui ha bisogno di strumenti di governo completamente diversi, per cui una fusione con altere province rappresenterebbe un enorme problema per la sua comunità”.