SINDACI UNITI CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA PROVINCIA – LA STRAGRANDE MAGGIORANZA A FAVORE DELL’UNITARIETA’ DEL BELLUNESE – PRESTO L’ODG ARRIVERA’ NEI CONSIGLI COMUNALI

“Una bella pagina per il Bellunese. La stragrande maggioranza dei sindaci è compatta e ha dimostrato di volere una provincia unita e forte della sua specificità”. Così i consiglieri regionali bellunesi Dario Bond (Pdl), Sergio Reolon (Pd) e Matteo Toscani (Lega nord) commentano l’esito dell’incontro organizzato questa mattina nella sala Muccin del Centro Giovanni XXIII di Belluno.

Come primo risultato pratico del confronto – durato all’incirca due ore – I sindaci bellunesi si sono impegnati a portare nei rispettivi consigli comunali l’ordine del giorno sull’unitarietà della Provincia predisposto nei giorni scorsi dai tre consiglieri regionali bellunesi con l’aiuto del professor Gian Candido De Martin, esperto di diritto amministrativo.

Alla riunione erano presenti 59 sindaci per 62 amministrazioni rappresentate (c’era chi aveva la delega del collega). Assenti Rocca Pietore – che però aveva anticipato la sua intenzione di votare a favore dell’odg – Sospirolo, San Pietro di Cadore, Puos d’Alpago, Forno di Zoldo, Fonzaso e Alleghe.

I comuni a essersi astenuti invece sono Cortina d’Ampezzo, Sovramonte, Calalzo, Sappada e Lamon. Nessun comune contrario.

Sinteticamente, nell’ordine del giorno prima si esprime “preoccupazione per il grave rischio che venga messa in discussione l’unità della Provincia di Belluno” (visto il decreto governativo del 20 luglio scorso), poi si sottolinea con forza “l’unità della nostra Provincia”.

Segue anche una rapida elencazione dei perchè la Provincia attuale debba essere mantenuta, dal carattere interamente montano alle esigenze di autonomia e autogoverno, senza dimenticare l’articolo 15 del nuovo Statuto regionale che proprio al Bellunese riconosce una sua innegabile “specificità”.

Nel corso dell’incontro sono stati accolti alcuni emendamenti che non vanno però a intaccare l’impostazione originaria e che sarà il professor De Martin a elaborare nelle prossime ore.

“Con questo voto i sindaci bellunesi hanno dimostrato una grande capacità di fare squadra al di là degli schieramenti e delle singole visioni. E’ l’atteggiamento di cui questo territorio ha bisogno”, proseguono Bond, Toscani e Reolon.

“Una volta che questo documento sarà adottato dai consigli comunali le istanze dei bellunesi avranno un peso maggiore. E’ una grande battaglia che dobbiamo portare sia a Roma che a Venezia”.

Destinatari degli odg saranno la Conferenza Stato-Regioni, la Regione del Veneto e il Governo nazionale.

“Dobbiamo muoverci in fretta e uniti”, concludono i tre consiglieri bellunesi, convinti dell’importanza del segnale politico lanciato oggi. “Adesso occorre andare avanti con la stessa motivazione e lo stesso senso di responsabilità”.

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