Altro che pane e marmellata, latte e nesquik, o patatine: la loro merenda è stata a base di mariuana, gentilmente offerta dai genitori di un loro amichetto.
Sono nei guai seri un uomo e una donna della Valbelluna, agli arresti domiciliari per aver realizzato e offerto delle canne al figlio e ai suoi amici, tutti minorenni.
I fatti sono recenti e hanno per sfondo un torneo di calcio nel quale i ragazzini sono tra i protagonisti.
E’ alla fine di un pomeriggio di partite e prima della partita serale che l’uomo e la donna invitano i compagni del figlio a casa per una cena che doveva essere energetica.
E’ qui che mamma e papà – secondo gli inquirenti – mostrano la loro personale ricetta, rollando delle canne e facendole fumare al figlio e ai quattro compagni.
I segni della fumata in compagnia vengono poi risolti con del collirio. Copione che si ripete nel dopo-partita.
La perquisizione della Squadra mobile scatta il 17 luglio: nell’abitazione della coppia trovano 130 grammi di mariuana, 12 piante e il materiale per il confezionamento. Da qui la denuncia e l’arresto. L’accusa è quella di detenzione ai fini di spaccio: mentre i ragazzi saranno segnalati alla Prefettura come assuntori, la coppia rischia di perdere la potestà genitoriale.