COMMERCIO SOSPESO TRA GRANDI E PICCOLE POLEMICHE
Non sarà la panacea a tutti i mali ma in tempi di vacche magre meglio accontentarsi. Il Comune di Belluno ha approvato i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di assegnazione dei contributi a favore delle piccole imprese delle frazioni, quelle per intendersi a ridotta presenza di servizi.
Saranno premiate quindi le attività in grado di offrire nell’area generi di prima necessità, assolvendo così la funzione essenziale di presidio e ruolo di aggregazione sociale per la comunità, insomma i cosiddetti negozi di vicinato che nel Bellunese sono schiacciati dagli ipermercati sia della pianura che di Feltre e Belluno città.
E a proposito di iper: sale anche in provincia la protesta dei piccoli contro i centri commerciali che tengono aperti la domenica. Ad aggravare le cose la sospensiva del Tar regionale che ha chiesto alla Corte Costituzionale di esprimersi sulla polemica più infuocata di questo primo sprazzo di 2012; da un lato la grande dsitribuzione che – in base al decreto monti chiede di tenere aperto ogni domenica, dall’altro i piccoli che non ci stanno e che dicono come si debba far prevalere la normativa regionale che prevede soltanto 16 domeniche di apertura.
Poche domeniche fa avevano protestato anche i lavoratori bellunesi del comparto.