FEBBRAIO 2012: UN MESE CON TEMPERATURE ESTREME IN VENETO

FEBBRAIO 2012: UN MESE CON TEMPERATURE ESTREME IN VENETO

(AAV) Teolo, 24 febbraio 2012 – In questi ultimi giorni siamo entrati in una fase
di tempo caratterizzata da temperature diurne particolarmente miti dovute
all’affermarsi di una estesa area anticiclonica di origine atlantica.

A partire da martedì 21 febbraio le temperature massime in Veneto hanno
cominciato a risalire progressivamente raggiungendo già tra mercoledì e giovedì
valori prossimi ai 15 gradi centigradi, ossia 5°C circa sopra la media stagionale del
periodo.

Tra venerdì e sabato è previsto il picco massimo di questa anomala ondata di caldo
di fine inverno. Le temperature risaliranno ancora raggiungendo valori massimi
anche prossimi ai 18°C in pianura e tra i 15°C e i 18°C circa in molti fondovalle
montani. A 1500 metri di quota si potranno superare i 12°C circa.

Da sabato pomeriggio le temperature inizieranno a calare dapprima in quota e da
domenica anche in pianura e nei fondovalle.

A metà della prossima settimana le temperature potranno risalire nuovamente con
valori molto superiori alla norma.

Questo febbraio 2012 si sta dimostrando quindi un mese davvero “estremo”. Nella
prima metà del mese l’influenza dell’Anticiclone Russo-Siberiano ha portato una
fase di freddo con temperature minime record in molte località, soprattutto della
pianura. Ad esempio il giorno 6 febbraio si sono stati registrati a Verona – 11°C, a
Vicenza – 10°C, a Treviso – 9°C, a Venezia – 7°C.

Nuovo record. In questi giorni le temperature massime previste potranno anch’esse
avvicinarsi ai precedenti record del mese ma questa volta di caldo. Negli ultimi
20 anni il febbraio più caldo fu quello del 1998 quando si registrò un prolungato
periodo, in cui le temperature massime in pianura oscillarono tra i 15°C e i 20°C circa
e a 1500 m di quota si sfiorarono i 15°C.

Il mese di febbraio 2012 potrebbe “regalarci” per molte località due record
estremi: uno di freddo, avvenuto nella prima decade del mese e uno di caldo, in
quest’ultima decade. L’escursione termica massima mensile, ossia la differenza tra
la temperatura minima e la temperatura massima assoluta registrata nel mese,
potrà risultare davvero ragguardevole e raggiungere valori molto prossimi ai 28/
30°C in alcune zone della pianura interna e in alcuni fondovalle. Precedenti record in
febbraio di escursione termica mensile si registrarono nel 1998 in pianura, con salti
massimi di 26/28°C circa, ma anche in alcune località montane, ad esempio Agordo
con ben 33° C di escursione.

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