Il Governo ha deciso di impugnare il nuovo Statuto regionale del Veneto davanti alla Corte Costituzionale.

Brutta giornata quella di oggi a Venezia perchè il Governo Monti ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale il nuovo Statuto regionale del Veneto.
Nel mirino, in particolar modo, l’articolo 30 dello Statuto che va a introdurre nell’ordinamento regionale il principio dell’autonomia finanziaria della Regione.
Un punto che il Governo evidentemente ha ritenuto controverso. Levata di scudi da parte delle varie forze politiche: l’11 gennaio scorso lo Statuto era stato votato all’unanimità.
Per il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond un passo indietro nei rapporti tra Stato e Regioni.
A essere congelata – a causa dell’impugnazione – è anche la specificità che lo Statuto aveva accordato alla provincia di Belluno.
Amareggiato Carlo Alberto Tesserin, presidente della Commissione Statuto, che evidenzia come l’impugnazione sia un brutto segnale per il conseguimento del federalismo.

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