ANALISI METEOROLOGICA DEL MESE DI DICEMBRE 2011
Questo mese è risultato più mite e meno piovoso-nevoso del normale. Nella prima metà del mese è prevalsa una generale variabilità, con pochi episodi di debole maltempo. In seguito si sono avute molte giornate soleggiate grazie a frequenti correnti settentrionali di aria secca e condizioni anticicloniche, con aria mite in quota; unica eccezione il modesto peggioramento verso la fine del mese. Mesi di dicembre con scarse precipitazioni si sono avuti spesso in passato, come ad esempio nel 2007 nel 2001 e nel 1998, ma quasi sempre a scarsi apporti meteorici si sono associate temperature inferiori alla norma. Per ritrovare invece un dicembre sia secco che mite bisogna risalire al 1987.
Le temperature medie mensili sono risultate mediamente 1° superiori alla norma. C Nel corso del mese ci sono state numerose oscillazioni termiche, talora marcate, con fasi di caldo anomalo, soprattutto in quota, ad inizio mese e nell’ultima decade, quando lo zero termico è salito anche a 3000 m, come accaduto il giorno 28. L’unica fase di freddo degna di nota si è verificata fra il 17 ed il 20, a seguito del forte afflusso di aria fredda della serata del giorno 16.
Le precipitazioni totali mensili sono state inferiori alle medie di riferimento. Mediamente è piovuto o nevicato la metà o addirittura un terzo rispetto ai valori statisticamente attesi. Il numero di giorni con precipitazione è variato fra 3 e 5, a seconda delle zone, a fronte di una media di 5-7. Nei giorni di relativo maltempo le precipitazioni sono state comunque scarse e questo vale anche per le nevicate, risultate molto carenti nel settore dolomitico e addirittura assenti nei fondovalle prealpini. Il bilancio pluviometrico del 2011 mostra ovunque scarti negativi nell’area dolomitica, con punte del -14% ad Agordo e del -20% a Caprile, mentre nel settore prealpino le precipitazioni sono risultate generalmente nella norma, ad eccezione di alcune zone, come ad esempio a Belluno e a S. Martino d’Alpago, dove è piovuto il 10% in più. Di questo mese si devono ricordare: • Le temperature in quota molto alte per la stagione il giorno 28, con conseguenti, forti condizioni di inversione termica. In questo giorno si sono avute temperature massime di +10.5° sul Monte Avena e 9.5° a Passo Falzarego. Alle ore 7 a C C Malga Campobon (1940 m) in Val Visdende c’erano +4°C, mentre nella sottostante Cimacanale (1240 m) si misuravano -8.5°C. In tutto si sono avuti 16 giorni soleggiati, 10 variabili e 5 giorni di prevalente maltempo.