La leggenda che correva su due ruote: Giacomo Agostini.

Grande serata ieri al Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore. Ospite d’eccezione Giacomo Agostini pilota motociclistico italiano, detentore di 15 titoli mondiali e per questo considerato il più grande campione del motociclismo sportivo di tutti i tempi.

Intervistato da Barbara Paolazzi di Radio Club 103, Agostini ha raccontato gli episodi salienti della sua brillante carriera motociclistica. Dagli esordi, quando con tenacia e impegno si è fatto conoscere nel mondo dei motori con la mitica Morini 175 Settebello, all’incontro con il conte Augusta e la fine della sua carriera in sella alla Yamaha. Non poteva mancare un divertente aneddoto legato proprio agli occhiali: quando ancora la tecnologia non aveva raggiunto i risultati odierni, per evitare un eccessivo appannamento degli occhiali, Agostini strofinava una patata proprio sulle lenti. Non potevano mancare un accenno ai sui rapporti con Valentino Rossi e un ricordo di Marco Simoncelli, tragicamente scomparso il 23 ottobre scorso durante il gran Premio della Malesia.  L’intervista è stata inframmezzata dall’ accompagnamento al pianoforte di Silvia Tessari.

 

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