L’ULSS 1 di Belluno dona materiale all’ospedale di Petrosani

L’ULSS 1 di Belluno dona materiale all’ospedale di Petrosani

E’ stato consegnato personalmente in Romania dai volontari del Pollicino la scorsa settimana Il rapporto solidaristico che lega la comunità bellunese alla città di Petrosani si è arricchito lo scorso mese di novembre di un ulteriore tassello. Un tir di materiale ospedaliero è infatti stato consegnato in Romania da un gruppo di volontari del Comitato Pollicino. Il carico comprendeva letti, materassi, comodini, carrelli, calzature, camici per infermieri, abbigliamento e lenzuola per sala operatoria, divise per operai e manutentori, lenzuola, tendaggi e rotoloni di stoffa per materassi, oltre a pigiami, zoccoli in lattice e molti altri prodotti.

Tutto questo materiale è stato donato dalla U.L.S.S. 1 di Belluno a favore dell’ospedale di Petrosani a seguito dell’interessamento del Comitato Pollicino. Infatti, la situazione della sanità in Romania è precipitata negli ultimi mesi, a seguito di una riforma legislativa che ha delegato ai singoli comuni la gestione ed il mantenimento dei presidi ospedalieri, senza tuttavia corrispondere i fondi necessari per farlo. Questo a causato uno stato di crisi della sanità ed un ritorno alla ricerca di materiali non più utilizzati da parte della unità sanitarie dei pesai europei economicamente più floridi. Pertanto il Sindaco di Petrosani Iacob Tiberiu Ridzi, ha chiesto al Pollicino di farsi tramite per ricercare materiali di prima necessità come letti ed abbigliamento e non attrezzature mediche specializzate e sofisticate di cui non avrebbero fatto uso. Basti pensare che l’ospedale della vicina cittadina di Petrila è stato chiuso completamente per ben 3 mesi proprio per mancanza di fondi e di garanzie gestionali e solo in questi giorni riapre i battenti con impensabili disagi e conseguenze per la salute dell’intera vallata. Come da abitudine del sodalizio presieduto da Morena Pavei, tutto il materiale è stato dapprima caricato e successivamente scaricato personalmente a Petrosani dai volontari del Pollicino. In particolare Renzo Viel, Rino Ioriatti, Angelo Celentin ed Enrico Collarin hanno sfidato la nebbia ungherese e le temperature rigide della Romania in una missione in auto di soli 4 giorni proprio per consegnare personalmente e certificare la corretta destinazione dei prodotti donati dalla U.L.S.S. 1 di Belluno.

Da parte della stessa è stata già offerta la massima disponibilità per cercare nei prossimi mesi di dare ulteriori risposte concrete ed immediate alle esigenze ed emergenze che si dovessero sviluppare in Romania. Questo messaggio è stato recepito e molto apprezzato dal sindaco e dai vertici dell’ospedale di Petrosani, i quali hanno particolarmente sottolineato come l’intera comunità bellunese attraverso questi carichi umanitari e soprattutto attraverso l’esempio e l’attività della Casa Pollicino, alla cui costruzione e gestione hanno donato i propri servigi quasi 200 volontari bellunesi, oltre ad aiutare concretamente le loro popolazioni, sono anche d’esempio umano ed etico dell’importanza di aiutare il prossimo. Soprattutto in certi momenti di crisi e sconforto, attaccarsi ai valori della solidarietà e del volontariato permettono di rivolgersi al futuro con maggiore serenità, ed i bellunesi attraverso questo impegno in Romania sono forieri di questo stile di vita operoso e silenzioso che li contraddistingue in Italia ed all’estero.

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