Cinque giorni per parlare di salute, relazioni e qualità della vita

Una popolazione che vive più a lungo pone alle comunità una sfida sempre più
importante: fare in modo che l’aumento dell’aspettativa di vita si accompagni anche
alla possibilità di vivere bene gli anni della terza età, mantenendo relazioni,
autonomia, partecipazione e una buona qualità della vita. È da questo presupposto
che nasce l’ottava edizione del Festival del Buon Invecchiamento, organizzato da
Ser.S.A. alla Residenza “Maria Gaggia Lante” e in programma dal 21 al 25 settembre
con un calendario di iniziative aperte anche alla cittadinanza. “L’allungamento della
vita è una delle grandi conquiste del nostro tempo, ma porta con sé responsabilità
nuove per le istituzioni e per l’intera comunità – sottolinea il sindaco Oscar De
Pellegrin –. Non possiamo limitarci a considerare l’invecchiamento esclusivamente dal
punto di vista assistenziale: dobbiamo interrogarci su come garantire alle persone,
anche nelle fasi più avanzate della vita, occasioni di relazione, partecipazione, cura e
dignità. Il Festival ha proprio il merito di portare questi temi fuori dagli ambiti
specialistici e di renderli patrimonio della comunità. Aprire con un appuntamento
dedicato alla demenza e all’Alzheimer significa inoltre affrontare una questione che
riguarda direttamente moltissime famiglie e che richiede una rete sempre più forte
tra servizi, istituzioni e territorio”.