La presentazione della Guida all’Ospitalità Accessibile di Cortina d’Ampezzo rappresenta anche un momento di restituzione del progetto complessivo “Cortina per Tutti”, avviato dall’Amministrazione comunale negli ultimi tre anni.
Servizio e foto Marco Dibona

Nel corso della conferenza, la Vicesindaco Roberta Alverà ha ripercorso il lavoro svolto per
promuovere una nuova cultura dell’accessibilità e dell’inclusione, sottolineando come i Giochi
Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 costituiscano un’importante occasione di
accelerazione, non il punto di arrivo del percorso. L’obiettivo dichiarato è lasciare una legacy
concreta e duratura, capace di migliorare la qualità della vita e dell’accoglienza ben oltre
l’evento sportivo.
Il progetto “Cortina per Tutti”, nasce dalla volontà di rendere Cortina una destinazione fruibile a
tutte le persone e accessibile in ogni stagione dell’anno, attraverso un lavoro integrato che
unisce interventi sul territorio, formazione e coinvolgimento degli operatori locali.
Durante l’incontro è stato ribadito il valore del lavoro di rete costruito dal Comune: l’accessibilità
è un processo che richiede tempo, coordinamento e continuità, e che coinvolge pubblico e
privato in una responsabilità condivisa.
L’Amministrazione comunale ha infine confermato che il progetto proseguirà anche dopo le
Paralimpiadi, rafforzando gli strumenti già avviati e sviluppando nuove azioni, con l’obiettivo di
fare dell’accessibilità un elemento strutturale dell’identità e della qualità dell’offerta di Cortina
d’Ampezzo.