La nascita per volontà di Enrico Mattei e dell’ENI nel 1954; la rivitalizzazione avviata dal 2000 con l’acquisizione da parte del gruppo immobiliare Minoter; lo sguardo verso le vicinissime – temporalmente e gegraficamente – Olimpiadi di Cortina 2026: questo il filo conduttore della serata andata in scena lo scorso 28 febbraio all’Hotel Boite di Borca di Cadore all’Hotel Boite: relatori i “padroni di casa” Francesco Accardo e Bortolo Sala.
Ecco l’audio:


“Destinazione Borca” è infatti il titolo dell’appuntamento di questa settimana, evento
promosso da Welcome Dolomiti con Corte delle Dolomiti e con il patrocinio del
Comune di Borca all’interno della rassegna invernale de “Le nuove Dolomiti”; focus
della serata sarà il territorio borcese e, in particolare, la “destinazione Corte delle
Dolomiti”.
Dalle 18.45, sul palco moderato dalla giornalista Katia Tafner, si alterneranno infatti
il “padrone di casa” Francesco Accardo, General Manager di Corte delle Dolomiti, e
il primo cittadino di Borca di Cadore, Bortolo Sala; saranno loro a raccontare
nascita, storia, ruolo, novità e obbiettivi del villaggio sociale, nato ormai più di
settant’anni fa a Borca di Cadore, la cui unitarietà nella gestione è stata
fondamentale per affrontare e superare cambiamenti e sfide di questi decenni.
«Questa serata sarà l’occasione per presentare alcune delle iniziative e delle novità
che caratterizzeranno Corte già dalla prossima estate, seguendo le linee guida del
Piano strategico 2023-2027 del Ministero del Turismo e della Regione Veneto: –
anticipa Accardo – parliamo di una gestione che prevede l’avvio di alcune nuove
attività, dedicate non solo ai clienti della struttura ma aperte anche alla comunità: di
momenti culturali come il festival TEIMAT, giunto alla quarta edizione; di iniziative
dedicate alla popolazione cadorina e al mondo scolastico, per non dimenticare gli
investimenti sulle strutture, a livello di progettazione o prossime alla realizzazione».
Da non dimenticare, in questo senso, i recenti investimenti sul villaggio iniziati con il
Corte Residence e l’Hotel Boite che dalla scorsa estate hanno permesso di
cominciare il rinnovo di 84 camere e 45 appartamenti, questi ultimi messi a
disposizione – con un milione di euro di investimento – dei clienti e dei lavoratori
occupati nel territorio della Val Boite.