Sulla base delle indicazioni fornite dalla Squadra Mobile di Belluno, il 28 marzo scorso è stato arrestato in Polonia LAMGHARI Mohamed, marocchino di 32 anni,, scomparso dal territorio nazionale.

L’Il novembre 2011 LAMGHARI si era reso responsabile di una efferata rapina in abitazione ai danni di una donna a Seren del Grappa. L’uomo si era presentato alla vittima come un venditore ambulante, ma le sue intenzioni erano ben diverse. La donna era stata percossa al capo con un pesante posacenere, legata polsi e caviglie, riportando lesioni con 40 giorni di prognosi.
Il rapinatore si era dato alla fuga rubando denaro contante e monili e, per impedire alla donna di chiamare subito i soccorsi, aveva tagliato i cavi telefonici della sua abitazione e portato via il cellulare.
La vicenda all’epoca era stata seguita dall’Arma dei Carabinieri che aveva portato all’identificazione del colpevole. La vicenda processuale era terminata con l’emissione di un ordine di carcerazione a carico dell’uomo a 7 anni di reclusione per i reati di rapina aggravata e lesioni personali gravi.
Il provvedimento era stato esteso in ambito Shengen dalla Procura di Belluno nel 2016, attraverso l’emissione di un mandato d’arresto europeo.
L’attività costante di censimento dei soggetti latitanti compiuto dalla 1^ Sezione della Squadra Mobile, ha permesso di acquisire importanti informazioni tali individuare in Jaworzno, una cittadina del sud della Polonia nella regione della Slesia, la probabile dimora del ricercato . Attraverso un software per la comparazione fisiognomica le fotografie dell’epoca, in cui il soggetto era ancora minorenne, sono state messe a confronto con le attuali, trovandone piena corrispondenza.
I costanti contatti della Squadra Mobile con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia hanno consentito di informare i collaterali organi di polizia polacca di quanto acquisito. Il 28 marzo scorso infatti, LAMGHARI è stato individuato ed arrestato in attesa di consegna proprio nella città di Jaworzno.