L’operazione, ancora in corso, ha fatto emergere oltre una trentina di abitazioni dove i proprietari dichiaravano la residenza anagrafica, ma in realtà gli immobili (mai dichiarati) risultavano inoccupati.

Gli uomini della Guardia di Finanza di Auronzo in collaborazione con la Polizia Locale, l’ufficio
amministrativo e l’ufficio anagrafe del Comune di Auronzo di Cadore in questi mesi stanno eseguendo
numerosi accertamenti volti alla lotta all’evasione fiscale: le dichiarazioni ai fini IMU di contribuenti
proprietari di abitazioni nel territorio comunale della Val D’Ansiei sono state infatti poste sotto la lente
d’ingrandimento, dopo lo scrutinio di centinaia di nominativi che presentavano i maggiori alert di rischio.
L’attività congiunta svolta dalle forze dell’ordine è stata resa possibile grazie a un Protocollo d’Intesa
siglato tra la Guardia di Finanza della Tenenza di Auronzo di Cadore con il Comandante Massimo Stefani,
e l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Tatiana Pais Becher, una sinergia di intenti e
professionalità che rappresenta un’iniziativa innovativa per la Regione Veneto.
I ripetuti sopralluoghi svolti sia dai militari della Guardia di Finanza sia dalla Polizia Locale, in periodi e
orari diversi, hanno permesso di acclarare l’inutilizzo degli immobili in questione. L’operazione, ancora in
corso, finora ha fatto emergere oltre una trentina di abitazioni dove i proprietari dichiaravano la
residenza anagrafica, ma in realtà gli immobili risultavano inoccupati. I controlli hanno analizzato anche i
consumi relativi all’utenza elettrica domestica, evidenziando come vari fabbricati presi in considerazione,
ancorché accatastati ad uso abitativo, non sono mai stati dichiarati ai fini reddituali, come ai fini IMU. Le
forze dell’ordine in collaborazione anche con l’ufficio tributi del Comune di Auronzo hanno accertato come i
possessori degli alloggi adibiti ad abitazione principale abbiano omesso di presentare la dichiarazione
all’evidente fine di non corrispondere l’IMU e le imposte dovute.
Le violazioni contestate dalla Guardia di Finanza ai cittadini sono quindi di omessa presentazione della
dichiarazione e conseguente omesso versamento dell’IMU, un’imposta il cui accertamento e riscossione è
di competenza del Comune di Auronzo. Le indagini, ancora in corso al fine di accertare altre irregolarità,
hanno finora comportato il recupero a tassazione e la riscossione nelle casse comunali di un importo pari
a Euro 133.063,00.
A tal proposito il Sindaco Pais Becher dichiara: “L’operazione congiunta evidenzia l’importanza della
sinergia tra Guardia di Finanza e ente pubblico, con il risultato di portare dei benefici concreti a favore
della collettività come il recupero di risorse che altrimenti sarebbero rimaste inevase. Un plauso al
Comandante della Tenenza Massimo Stefani e ai suoi uomini e un ringraziamento al Generale Giovanni
Mainolfi che fin dall’insediamento dell’ Amministrazione da me guidata ha dimostrato una particolare
attenzione per il Comando di Auronzo e per il territorio del Paese delle Tre Cime di Lavaredo-
Fonte Comune di Auronzo