Iniziativa della Cadore s.c.s. per aiutare i figli del 32enne gambiano morto sul lavoro in Val
Visdende
È stato aperto questo mattina il conto corrente per raccogliere fondi da destinare alla famiglia di
Mustapha Manneh, il 32enne gambiano morto sul lavoro lunedì nei boschi della Val Visdende.

L’iniziativa è della Cadore società cooperativa sociale – s.c.s., frequentata fin dal 2016 dal giovane
prima come richiedente asilo, poi come lavoratore e socio; la sua scomparsa ha provocato grande
dolore in tutta la cooperativa, che fin dalle ore seguenti la tragedia si era attivata per sostenere la
famiglia di Mustapha.
“I sogni non possono morire, tutto quello che Mustapha ha fatto e voleva fare per la sua famiglia
non può svanire nel niente”, commenta la presidente Alessandra Buzzo. “Era venuto in Italia,
fuggendo dalla sua terra, per dare un futuro migliore ai suo figli; aveva studiato, era un gran
lavoratore e un ragazzo intelligente, pieno di volontà e di voglia di raggiungere sempre nuovi
obbiettivi. Ora purtroppo lui non c’è più, ma il messaggio di speranza che ha dato ai suoi bambini
non può morire con lui e credo che tutto il bene che ha lasciato nel nostro territorio si farà sentire
fino in Gambia”.
Per donare, è possibile effettuare un versamento sul conto IT 52 F 08511 61230 000000043883 –
Agenzia Tai di Cadore di Cortinabanca Credito Cooperativo, con la causale “Per i figli di Mustapha,
perché i sogni non muoiono mai”.