San Pietro di Comelico (BL), 13-08-11 Un passante si è imbattuto in un boschetto in località Mare in una bimba che piangeva perchè non trovava più il nonno. Attorno all’una è scattato l’allarme e una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, con i carabinieri, ha iniziato la ricerca di E.D.B., 76 anni, di Santo Stefano di Cadore. Poco dopo l’uomo, che aveva avuto un malore, ma stava meglio, è stato rintracciato e i soccorritori sono rientrati.
RECUPERATE DUE CORDATE
Belluno, 14-08-11 L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato un tecnico della Stazione del Soccorso alpino di Agordo, è intervenuto questa mattina alle 8 sulla Cima della Beta, gruppo dell’Agner, dove due alpinisti, dopo aver completato una via sulla parete nord, avevano bivaccato al rientro dalla normale per aver perso la traccia del percorso. Individuati durante la perlustrazione, i due R.C., 42 anni, e T.D.B., 55 anni, entrambi di Vicenza, sono stati recuperati in hovering a 2.155 metri di quota e trasportati a valle. Successivamente l’eliambulanza è stata dirottata ad Auronzo, per soccorrere un’alpinista. La ragazza, A.B., 28 anni, polacca, nell’avvicinamento alla base della Piccola delle Tre Cime di Lavaredo, è stata colpita alla testa da una scheggia arrivata da un sasso frantumatosi poco distante da lei. Imbarcata in hovering sul ghiaione, è stata accompagnata all’ospedale di Belluno, con un taglio sulla fronte.
INTERVENTI IN MONTAGNA -Belluno, 14-08-11
Durante un’escursione sul sentiero 452 sotto le pareti del Nuvolau con una comitiva, sul versante che dà verso Livinallongo del Col di Lana, un turista di Conegliano (TV), M.M., 28 anni, si è allontanato dalla compagnia risalendo sul pendio. Arrivato sopra una serie di salti di roccia, cercando di ritornare sui suoi passi, è rimasto bloccato sulla ripida verticale erbosa e ha chiamato il 118, incapace di proseguire. Il tecnico del Soccorso alpino di turno con l’equipaggio dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, sbarcato poco sotto con il verricello, lo ha raggiunto, assicurato e recuperato. Il ragazzo, illeso, è stato quindi trasportato sulla strada. La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta sul torrente Boite, nel comune di Valle di Cadore, dove un pescatore di Ponte nelle Alpi (BL), U.F., 56 anni, scivolato nel greto ha messo male un piede, rompendosi la caviglia. I soccorritori lo hanno accompagnato in jeep all’ospedale. L’eliambulanza ha poi effettuato un sopralluogo sulla Torre del Banco, Auronzo di Cadore, poichè delle persone dal bivacco Comici hanno segnalato la caduta di una frana e temevano ci fossero degli escursionisti nelle vicinanze. Dopo aver sorvolato l’area dello smottamento lungo 150 metri, che ha interessato una decina di metri di sentiero, coprendolo con circa 10 centimetri di spessore di materiale, l’elicottero ha sbarcato due soccorritori di Auronzo. La squadra ha verificato la frana ed escluso la presenza di persone coinvolte.
MUORE PER INFARTO Falcade (BL), 14-08-11
Un escursionista di San Pietro di Feletto (TV), F.V., 61 anni, colpito da un infarto, è morto nel pomeriggio mentre con la moglie si trovava nei pressi del rifugio Laresei, sopra Passo Valles. Quando l’uomo si è sentito male attorno alle 16, sul posto è stato inviato l’elicottero di Trento, ma a nulla sono valse le manovre di rianimazione a lungo tentate dal medico dell’equipaggio, che ha solamente potuto constatarne il decesso. Una volta ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma è stata trasportata da una squadra del Soccorso alpino della Val Biois fino alla strada, per essere affidata al carro funebre.
ESCURSIONISTA PRECIPITATA SULL’AGNER Belluno, 14-08-11
Sono arrivate a valle poco prima delle 22 le squadre del Soccorso alpino di Agordo, che si sono alternate nel trasporto del corpo dell’escursionista precipitata nel pomeriggio sul monte Agner. Quando è avvenuto l’incidente, la donna, I.S., 58 anni, di Treviso, stava scendendo con il marito dalla normale, dopo aver raggiunto il bivacco Biasin. Si trovava a circa tre quarti del percorso di rientro quando è inciampata a 1.900 metri di quota. Scivolata per alcune decine di metri, è poi precipitata per altri 30 da un salto di roccia, perdendo la vita. Il marito ha lanciato l’allarme al 118 e subito l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tentato di avvicinarsi, ostacolato però dalla nebbia. L’eliambulanza ha quindi trasportato i soccorritori più in alto possibile. Le squadre si sono calate per 50 metri fino a raggiungere il corpo dall’alto sulla verticale, mentre il marito, sotto shock, veniva accompagnato a valle. Dopo aver ricomposto la salma, la hanno imbarellata, spostata di altri 10 metri oltre un salto di roccia e portata a spalla fino a Malga Agner, a 1.500 metri di altitudine lungo il sentiero. Affidata al carro funebre, è stata poi portata alla camera mortuaria di Agordo.
ALTRI INTERVENTI SULLE DOLOMITI Belluno, 14-08-11
Un escursionista è volato per qualche metro sulla ferrata Dibona sul Cristallo questo pomeriggio, recuperato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato trasportato all’ospedale di Belluno con sospetti politraumi. Attorno alle 19.30, il 118 è stato allertato da due turisti, una trentanovenne di Trento e un trentaseienne di Padova, che a causa della nebbia avevano smarrito il sentiero scendendo dal monte Comedon, a Santa Giustina. Quando l’eliambulanza stava trasportando una squadra del Soccorso alpino di Feltre in quota, i due hanno avvertito che erano riusciti a orientarsi e l’allarme è rientrato. I soccorritori della Val Biois, invece, verso le 20 hanno iniziato la ricerca di un ottantenne che si era perso, mentre scendeva da Passo Valles con il figlio. Poco fa la notizia che l’anziano è stato ritrovato e sta bene.
