Ha preso il via ieri e terminerà domani l’operazione di Carabinieri e Forze dell’Ordine per controllare il territorio in relazione alle disposizioni emesse nei giorni scorsi.
L’esito si saprà nella giornata di lunedì ma già arrivano i primi dati diffusi dalla Prefettura di Belluno che coordina l’iniziativa.
Nella giornata di ieri, 13 marzo, sono state controllate 593 persone, di cui 16 denunciate, 1846 esercizi commerciali controllati e due titolari denunciati.
Riassumiamo le caratteristiche dell’operazione.
L’attività di controllo del Comando Provinciale dei Carabinieri, sotto il coordinamento della locale Prefettura ed in piena collaborazione con le altre Forze di Polizia, realizzerà per tutto il fine settimana un capillare servizio di controllo del territorio provinciale battendo a tappeto la viabilità primaria e secondaria, sfruttando anche l’ausilio degli elicotteri del 14 Elinucleo Carabinieri.
Non verrà tralasciato nulla. Disposte pattuglie di Carabinieri Rocciatori per il controllo di rifugi e malghe e luoghi più impervi, ove i più sfacciati, potrebbero pensare di trascorrere il fine settimana, lontani dalle proprie abituali residenze. Anche le strade secondarie e gli accessi alla Provincia meno frequentati (passo san Boldo – passo S.Osvaldo – Passo loc. Forcelletto di Seren del Grappa) saranno oggetto di specifici controlli
Il dispositivo che potrà contare su circa 140 pattuglie dell’Arma territoriale, nonché del supporto di un Team Operativo di Supporto, con prerogative di antiterrorismo, e di 2 Squadre Operative Speciali, che sono altamente specializzate nei controlli urbani e in ambienti rurali, ha le potenzialità per intercettare buona parte dei trasgressori al D.P.C.M. del 12 marzo 2020, che appunto, ha ribadito la necessità di stare a casa, inibendo moltissime attività e chiudendo tutti gli esercizi di ristorazione ed alberghiera e buna parte delle attività di commercio, fatte salve quelle che si occupano della vendita di beni e servizi primari.
L’intera attività e tesa ad invogliare il cittadino a stare a casa.
Ecco alcune immagini dell’attività in corso fornite dai Carabinieri di Belluno.

