VIZArt: dalla distruzione di Vaia alla rinascita del bosco Una settimana di performance artistiche per dare vita ad un parco di landart in Comelico

Trasformare le ferite aperte dalla tempesta Vaia in un’occasione di riflessione sul cambiamento climatico e di comprensione storica, culturale e naturalistica del
territorio: questi i principali obbiettivi del progetto “RI-ambientiamoci” che tra il 2019 e il 2020 vedrà protagonisti il bosco della Regola di Dosoledo in Valgrande e della Regola di Casada in Val Visdende, in Comelico.
Il progetto “RI-ambientiamoci” nasce dalla collaborazione tra Lassù Società Cooperativa, il CAAF CGIL nordest, la FLAI CGIL, la Regola di Dosoledo, la Regola di Casada
e il Gruppo di Ricerche Culturali Algudnei.
L’obiettivo primario è quello di creare una nuova consapevolezza della risorsa bosco, affiancando i temi dell’arte a quelli della cultura locale e dell’economia
territoriale, per rafforzare l’identità culturale locale e potenziare l’offerta culturale
turistica ed economica esistente, creando occupazione e dando vita a una filiera
corta del legno.
La prima parte del progetto si svolgerà quest’anno a Comelico Superiore, grazie
alla collaborazione con la Regola di Dosoledo, dove sarà protagonista la land-art
in quella che diventerà una nuova sezione all’aperto del Museo Algudnei. La
seconda, invece, nel corso del 2020, si concentrerà in Val Visdende, grazie alla
collaborazione con la Regola di Casada, con la realizzazione di un percorso
naturalistico dedicato alla riflessione sulla tempesta Vaia e sui cambiamenti
climatici, nonché alla valorizzazione sostenibile della risorsa bosco.
Filo conduttore di tutto il progetto è la proposta di valorizzazione della risorsa
bosco in un nuovo equilibrio che coniughi la creazione di valore economico con
la sostenibilità ambientale, con la conservazione delle tradizioni culturali del
territorio, con i valori di solidarietà e inclusione delle comunità, con la regolarità e
sicurezza del lavoro e l’occupazione di qualità.
A rendere possibile la realizzazione del progetto è stato il finanziamento da parte
del CAAF CGIL nordest: dal 1999, in coerenza con i valori e gli ideali di tutela
individuale e solidarietà su cui si fonda il sindacato, CAAF CGIL nordest ha dato
il via ad una serie di progetti di solidarietà, cooperazione e sostegno finanziati
destinando annualmente una quota del ricavato del servizio di compilazione dei
730. Quest’anno si è deciso di sostenere un progetto in uno dei territori colpiti
dalla tempesta Vaia al fine di promuovere la cultura della sostenibilità
ambientale e della valorizzazione e tutela del territorio.
Consistente l’impegno economico del CAAF CGIL: si tratta di oltre 80 mila euro
per l’intera iniziativa, ripartiti sui due anni di progetto che permetteranno al
progetto ideato da Lassù e dal Gruppo di Ricerche Culturali Algudnei di
prendere forma sul territorio del Comelico.
VIZArt
La prima parte del progetto prenderà il via il 7 Settembre nella “viza da fabrica”
della Regola di Dosoledo in località Valgrande: i protagonisti saranno gli schianti
della Val Visdende nella rielaborazione di artisti di land-art e musicisti.
«Vogliamo rendere il bosco una realtà didattico-ricreativa in continuità con
quanto già rappresentato all’interno del museo Algudnei sulle Regole. Lo
facciamo già partendo dal nome “VIZArt” che deriva infatti da “viza”, termine che
indica il bosco destinato a precisi scopi. Ambienteremo il nostro progetto
nell’area della “viza da fabrica” cioè il bosco il cui legname era destinato alla
costruzione», spiega la coordinatrice Daniela Zambelli.
Gli artisti che realizzeranno le opere di land-art sono otto e lavoreranno a
coppie: Marco Martalar e Manuele Carbogno, Mauro Lampo e Mario Zandonella
Maiucco, Roberto Nones e Luigi De Martin D’Orsola, Stefano Feltrin e Gianluca
Carbogno, con lo scopo preciso di far collaborare un artista locale e uno
esterno. Con lo stesso principio sono state scelte una musicista esterna ed
un’orchestra locale: Corinna Canzian assieme ai migliori allievi del suo
Workshop di Violino e la locale orchestra “La Sorgente Classic Ensamble”.
Le quattro coppie, durante la settimana dell’evento, realizzeranno altrettante
installazioni che andranno così a dar vita ad un vero e proprio percorso artistico
nel bosco accompagnato dai suoni antichi e nuovi dei musicisti. Il legno
proveniente dalla Val Visdende verrà donato e trasportato dalla locale ditta di
trasporti Doriguzzi e lavorato in parte sul posto dalla Segheria mobile del Ticino
che realizzerà un piccolo impianto di lavorazione del legno.
Il programma
L’inizio dell’evento VIZArt è fissato per sabato 7 Settembre alle ore 16.00 con il
concerto di apertura che si svolgerà nell’anfiteatro naturale della “viza da
fabrica”. Protagonista sarà il violino di Corinna Canzian la quale si esibirà in
pezzi di Sciarrino (3 capricci per violino solo), J. S. Bach (Partita in re minore
BWV 1004 ) e Anonimo armeno (Havun Havun).
Mercoledì 11 Settembre, dalle 17.30 aperitivo con gli artisti accompagnato dai
migliori allievi del Workshop di Violino 2019 sostenuti da una borsa di studio del
Gruppo di Ricerche Culturali Algudnei.
Chiusura sabato 14 Settembre alle ore 16.00 con la presentazione delle opere e
il concerto di chiusura dell’Orchestra “La Sorgente Classic Ensemble” che
realizzerà brani di Faurè, Vivaldi, Bach, Mozart, Morricone, Mascagni,
Sjstakovitsj, Webber, Tchaikovsky e Brahms.

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