


Si tratta di un’analogia tra alcune frasi delle lettere minatorie fatte trovare dal mitomane e quelle di un libro raro, reperibile in due uniche biblioteche in Veneto, una delle quali a Cesiomaggiore, che per due volte in due anni è stato preso a prestito dalla famiglia degli indagati.
L’intervento di Edoardo Riva raccolto da Davide Piol – Audio
Nelle foto di Davide Piol il sovrintendente Edoardo Riva e il Comandante del Nucleo Investigativo Maggiore Marco Stabile.