Enel mette 28 i milioni di euro nel bellunese per il “rinnovamento straordinario delle infrastrutture elettriche pensato specificamente per una zona ad alto valore paesaggistico come quella di Belluno”. L’inaugurazione della nuova Cabina Primaria di Pelos, in comune di Vigo, costata 2 milioni e 700 mila euro, è solo una parte del più vasto progetto partito all’indomani dei blackout che hanno lasciato al buio mezza provincia nell’inverno 2013, 2014.
Sarà anche grazie all’entrata in servizio del nuovo impianto, realizzato la dove c’era la casetta del custode a ridosso della centrale di via Fabbro, che il pericolo di restare al buio si allontana. Può ricevere energia da tre linee di alta tensione, gestita da Terna, e persino dalla vicina centrale di Enel Produzione. L’impianto alimenterà la rete elettrica locale, 60 i chilometri di sviluppo; in situazioni di emergenza il centro operativo di Mestre, dal quale è telecomandata, ha la possibilità di alimentare da Pelos, in pochi istanti, anche la clientela normalmente collegata alle linee in uscita dalle Cabine primarie di Somprade, Ponte Malon, Campolongo e Calalzo di Cadore; un bacino di 20 mila utenze e di circa 180 chilometri di linee. L’impianto garantisce una maggior disponibilità di energia e migliora la qualità del servizio offerto a cittadini e imprese dei comuni di Vigo, Lozzo, Lorenzago e Domegge di Cadore ma grazie al maggior livello di interconnessione della rete i benefici saranno per tutto il Cadore. Il Cadore ringrazia senza dimenticare gli inverni dei blackout, la voce critica è per conto della Provincia quella di Pierluigi Svaluto Ferro che ha detto ai vertici di Enel “se questi lavori fossero stati fatti prima non ci sarebbero stati tanti problemi”.
Nella foto da destra il sindaco di Domegge Lino Paolo Fedon, di Vigo Mauro Da Rin Bettina, il respondabile Enel Ditribuzione Ing. Roberto Zapelloni, la responsabile Enel Distribuzione Macroarea Nord Ing. Deborah Stefani, il sindaco di Lozzo Mario Manfreda, di Lorenzago Mario Tremonti e Pierluigi Svaluto Ferro per la Provincia di Belluno.