Le prime verifiche effettuate a seguito del distacco roccioso dal Sorapis rilevano che non ci sarebbe alcun pericolo per la popolazione della conca ampezzana, né per la circolazione stradale. Domani mattina i geologi della struttura regionale e i tecnici della Protezione civile effettueranno un sopralluogo più approfondito per monitorare il fenomeno franoso in atto”, informa l’assessore regionale alla protezione civile, a seguito del crollo di una porzione di roccia staccatasi stamane dal gruppo del Sorapis, nelle Dolomiti ampezzane.
“Si è trattato di un crollo consistente – prosegue l’assessore, rimasto in stretto contatto con il sindaco di Cortina – ma, per fortuna, si è verificato molto in quota e lontano dalla statale 51 Alemagna. I detriti sono confluiti in un vallo naturale, e per ora la situazione non desta alcun allarme per persone e cose”.
“Ho comunque attivato le strutture regionali per una verifica più approfondita e puntuale sul fronte di frana – conclude l’assessore – Un fenomeno, del resto, frequente per la natura geologica delle nostre Dolomiti che specie in coincidenza con grandi piogge e acquazzoni rivelano tutta la loro fragilità”