L’ultimo addio a Edi Beniamino Toigo è avvenuto nel pomeriggio nella sua Arten, nell’abbraccio di amici, familiari e di chi con lui ha condiviso ideali e battaglie.
50 anni compiuti da poco, è morto dopo una breve malattia.
Bellunese originario di Fonzaso, frazione di Arten dove viveva con la moglie ed i due figli, Edi aveva cominciato a lavorare da giovanissimo in diverse aziende per approdare alla IMA, azienda metalmeccanica di Alano di Piave. Impegnato anche sul fronte politico, in fabbrica conosce il sindacato, la Fim Cisl, di cui diventa ben presto delegato aziendale. Nel 2003 trasferisce il suo impegno sindacale – che Edi considerava una vera e propria missione – nella Federazione delle Costruzioni (Filca) di cui diventa segretario generale combattendo le sue battaglie tra i lavoratori edili e dei cementifici del bellunese. Nel 2013, con l’unificazione dell’Unione sindacale di Belluno e Treviso, Toigo entra nella segreteria della Filca Cisl Belluno Treviso, di cui è coordinatore territoriale.
Gli anni della crisi, quella che ha colpito soprattutto l’edilizia, lo hanno visto sempre in prima fila. Una scomparsa prematura, la sua, che ha suscitato profonda commozione.