La famiglia di Maicol devolve 5 mila euro all’associazione “Margherita”. Nascerà un progetto sui disturbi alimentari che porterà il suo nome.

Maicol-ZanellaLentiai – Dal 26 gennaio Maicol Zanella non c’è più. La giovane di 22 anni è stata strappata alla vita da un

malore improvviso lasciando familiari, amici e conoscenti nello sgomento e nel dolore. Per

continuare a ricordarla i parenti, gli amici, gli insegnanti, i conoscenti e la comunità tutta hanno

raccolto e devoluto all’associazione Margherita 5 mila 93,13 euro. Maicol non è mancata a causa

di un disturbo alimentare, ma nella sua breve vita ha lottato a lungo contro questa malattia. Per

questo, chi l’ha conosciuta ha voluto destinare la sua offerta a Margherita, che da anni, in

provincia di Belluno, si occupa delle famiglie e delle ragazze che soffrono di disturbi del

comportamento alimentare (come anoressia e bulimia).

Questi fondi, raccolti soprattutto tra i ragazzi e i giovani amici, verranno destinati al “progetto

Maicol” (i cui particolari verranno resi noti successivamente), che sarà rivolto proprio agli utenti

che frequentano il Centro disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale San Martino di

Belluno. «L’Associazione desidera esprimere un grazie di cuore a tutte le persone che si sono

lasciate coinvolgere e che con il loro contributo renderanno realizzabile un progetto da tanto

tempo desiderato».

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