Per quanto riguarda la difesa del suolo, il Veneto sta proseguendo nella realizzazione
dei bacini di laminazione, ma in generale per quanto riguarda gli interventi di
mitigazione del rischio idraulico viene seguito un nuovo tipo approccio impostato
secondo criteri scientifici legati all’indice di rischio, fattore risultante dalla
combinazione di magnitudo e frequenza. Un metodo che la Regione ha suggerito
anche al governo per l’assegnazione delle risorse statali.
Lo ha detto l’assessore veneto Gianpaolo Bottacin presentando oggi a Venezia,
insieme al presidente Luca Zaia il bilancio delle azioni e degli interventi di
mitigazione del rischio idraulico e geologico realizzati dal 2010 ad oggi dalla Regione.
“Sono tutte opere – ha aggiunto – che forse sono meno visibili di altre, ma hanno
contribuito a far diminuire l’indice di rischio in Veneto. Il rischio zero non esiste, ma il
percorso, per quanto lungo, è stato intrapreso e i risultati ci sono”.
L’assessore, parlando della grande attenzione per l’ambiente nella pianificazione
regionale, ha sottolineato anche il ruolo della protezione civile, un sistema che in
Veneto funziona e può contare sull’apporto di 16 mila volontari. Ora potrebbe essere
messo a rischio da ipotesi governative di far diventare nazionale la gestione della
protezione civile. “Noi procediamo per la nostra strada – ha detto Bottacin – e anche
nel disegno di legge predisposto per innovare la legge veneta che risale ormai al 1984,
puntiamo ad un sistema di protezione civile regionale. L’impostazione generale
prevede due aspetti: la gestione delle emergenze, che viene organizzata sulla base di
una preventiva individuazione dei possibili scenari di rischio, e la prevenzione”.
Bottacin ha fatto rilevare che comunque la situazione del territorio resta costantemente
monitorata: attualmente le criticità riguardano la mancanza di precipitazioni sul
Veneto e per alcune località il bimestre novembre-dicembre è stato il più secco degli
ultimi cento anni, dovendo risalire al 1921 per ritrovare un andamento simile. Ma in
attesa delle piogge, che prima o dopo dovranno arrivare, il sistema è pronto e operativo
e l’approccio scientifico che si sta seguendo per la realizzazione delle opere di difesa
del suolo continuerà a far calare l’indice di rischio.
Domani alle 11.15 l’assessore Bottacin sarà in diretta ospite di “103 Mattina”.