Non poteva arrivare regalo natalizio più bello per la comunità di Valle di Cadore: giovedì infatti sarà nuovamente accessibile la chiesta di San Martino e la riapertura avverrà proprio con la messa della Vigilia.
La notizia è stata ufficializzata dall’Amministrazione comunale che in queste settimane non ha mai abbandonato il proposito di rendere nuovamente praticabile il culto nella chiesa che si trova sulla rocca di San Martino.
Alcuni preoccupanti smottamenti nella zona nello scorso mese di ottobre avevano costretto il sindaco Marianna Hofer ad emettere un’ordinanza di interdizione all’edificio religioso, in attesa di uno studio più approfondito della situazione.
La novità sta nel fatto che da trenta giorni non si sono più registrati movimenti, come hanno confermato i monitoraggi dei sismografi predisposti dal geologo Dr. Cabriel, il quale ha anche completato un ulteriore progetto a garanzia della stabilità del campanile e dell’aspide.
Adesso l’ulteriore sfida sarà quella di trovare la copertura finanziaria che si aggira sui 200.000,00 Euro e che garantirebbe la possibilità di restituire al Cadore una delle chiese monumentali più belle della provincia, edificata sulle antiche rovine di un castello di origine romana .
Ma per il momento la bella notizia è che Don Vito potrà tornare a celebrare la Messa nella parrocchiale e questo già dalla notte della Vigilia.