Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto ha dato ragione al Comune di Z oldo Alto, relativamente alla richiesta di sospensiva presentata da alcuni privati, per i lavori di realizzazione del marciapiede in frazione Pecol, in Via Monte Civetta.
La viva soddisfazione del Sindaco e di tutta l’Amministrazione per la pronuncia del Tribunale, la cui Seconda Sezione ha respinto la richiesta di sospensiva con ordinanza cautelare n.418/2015.
Un fatto assolutamente positivo, commenta il Sindaco Roberto Molin Pradel, che dopo l’accoglimento dell’istanza cautelare urgente (senza contraddittorio) aveva bloccato i lavori, sui terreni dei ricorrenti, fino all’udienza camerale del 24 settembre u.s. (data di ieri).
Questa mattina, informa il Sindaco, la comunicazione da parte del nstro
Avvocato Enrico Gaz (patrocinante del comune insieme all’Avv. Alberto Gaz), che mi ha informato della decisione della Seconda Sezione del TAR Veneto di respingere la richiesta di sospensiva.
Puntualizza Molin Pradel “non ho mai avuto dubbi sulla valenza pubblica
dell’intervento e le motivazioni che ci hanno spinto a decidere di realizzarlo, la decisione del Giudice ci conforta ed evidentemente sposa le nostre tesi”. Del resto il Sindaco ha sempre avuto la massima fiducia nei giudici amministrativi. Chiusa questa parentesi, ora bisogna concludere l’intervento del marciapiede, che deve necessariamente essere terminato prima che cada la neve. Per tanto al più presto saranno ripresi i lavori anche sui terreni oggetto del ricorso. L’intervento ricorda il Sindaco ammonta a 207.000 €, finanziati da 120.000 € del Bim Consorzio, 82.000 € dalla Regione Veneto e i rimanenti coperti con fondi propri dell’ente.