Una denuncia per guida in stato di ebbrezza, due denunce per guida senza patente, due contestazioni per ubriachezza e una segnalazione al Prefetto per uso di stupefacenti e violazioni rilevate su tutto il territorio della Compagnia. è questo il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri in questi giorni da Cortina al Comelico.
In occasione della Festa della Birra di Sappada, nella notte tra sabato e domenica, i Carabinieri di Santo Stefano sono intervenuti quando un trentacinquenne
trevigiano con alcuni precedenti di polizia, entrato nell’area della festa, ha iniziato a discutere
animatamente con il personale dell’organizzazione, il quale, vedendo il turista già alticcio, non voleva
permettergli l’ingresso.
Allontanato dai Carabinieri, nonostante gli fosse stata contestata una violazione per lo stato di ubriachezza in pubblico, due ore dopo si è fatto sorprendere dai militari in Borgata Granvilla mentre guidava in stato di ubriachezza e alla vista dei militari ha abbandonato il veicolo e si è allontanato a piedi, con la speranza di eludere ogni forma di controllo. Subito raggiunto e invitato a sottoporsi a all’etilometro , il trevigiano si è rifiutato categoricamente, è stato quindi denunciato e gli è stata sequestrata la patente.
In una Festa campestre nell’ampezzano, sempre nella notte tra sabato e domenica, il Nucleo Operativo
della Compagnia di Cortina ha sorpreso una rentacinquenne feltrina, incensurata, in possesso di una sigaretta artigianale contenente marijuana. Sequestro dello spinello e segnalazione al Prefetto.
Nella notte tra domenica e lunedì, invece, in una festa all’aperto organizzata a Borca di Cadore, è stato
il turno di un trentacinquenne cadorino con precedenti di polizia, trovato in stato di ebbrezza dai
Carabinieri di Cortina intervenuti in seguito a richiesta di alcuni avventori. L’uomo, per cause in corso di accertamento , aveva avuto un diverbio con una ragazza. Anche per lui è arrivata la contestazione dello stato di ubriachezza.
Infine, nell’ambito dei controlli sulle strade, due sono stati i denunciati per essersi messi alla guida di
veicoli senza averne titolo. Nel primo caso i Carabinieri di Santo Stefano hanno fermato un
cinquantenne del posto, già noto ai militari, al quale era stata revocata la patente ed era inoltre a bordo di una moto priva di assicurazione che è stata sequestrata
Nel secondo caso, invece, i militari del Radiomobile, impegnati in un posto di controllo a Pieve di Cadore, hanno intimato l’alt ad un giovanissimo alla guida di un’utilitaria, il quale dimostrava in maniera evidente scarsa sicurezza al volante. Il diciottenne cadorino non aveva ancora conseguito alcuna patente di guida.
La pena per questo reato è l’ammenda da 2.257,00 a 9.032,00 euro.
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