
Nella mattinata odierna una signora residente a Belluno è stata affiancata da
una BMW di grossa cilindrata che ha tentato di inscenare la cosidetta “truffa della specchietto”.
Il tutto ha avuto inizio nei parcheggi dell’ospedale di Belluno dove l’ignara vittima si era recata per
effettuare una visita medica.
Non appena ripartita per fare rientro a casa notava che contestualmente a lei ripartiva
improvvisamente la grossa BMW che le si affiancava provocando un piccolo rumore al quale
tuttavia all’inizio non faceva caso.
Giunta sulla Via Feltre ricompariva la stessa BMW che la invitava a fermarsi e il conducente, sceso
dalla propria vettura, si avvicinava alla signora sostenendo di aver subito un danno alla propria
macchina.
A rendere più credibile l’incidente le indicava una striscia bianca sulla fiancata con ogni probabilità
artatamente provocata con del gesso poi rinvenuto all’interno della BMW.
L’uomo, un 45enne di origini pugliesi che aveva a bordo una donna della stessa età e un minore,
insisteva per sistemare la questione economica senza ricorrere all’ assicurazione ma la vittima
rispondeva risolutamente di voler invece rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione per
segnalare il sinistro.
Dopo aver ribadito per tre volte che non era intenzionata a sistemare la questione “in contanti”,
l’uomo desisteva, risaliva in macchina e se ne andava, prendendo direzione del centro cittadino.
La donna però, con l’aiuto di una negoziante che aveva assistito alla scena, è riuscita a segnarsi la
targa e a segnalare il fatto alla Polizia.
Immediatamente sono partite le ricerche della Squadra Mobile della Questura di Belluno che, anche
con l’aiuto della Squadra Volante, hanno brevemente rintracciato e fermato il veicolo.
Gli occupanti sono stati portati in Questura per accertamenti e sono risultati a carico dell’uomo dei
precedenti analoghi.
Nei suoi confronti scatterà una denuncia per tentata truffa e un divieto di ritorno nel Comune di
Belluno.