Sconcerto e sconforto per le due vittime della tragedia di Lentiai

20150419_113523 logo Tragica quanto assurda la fine di una coppia di anziani ritrovata morta su una strada nella valle del Cordellon in comune di Lentiai: marito e moglie, 79 anni lei, 94 lui, sono deceduti per sfinimento e ipotermia dopo essere finiti con l’auto in una scarpata.
Per tutta la notte, tra sabato e domenica, hanno lottato per tentare inutilmente di riportare la vettura sulla strada: ogni tentaivo però è stato vano.
I due, Carmelo Russo, che è stato anche vice Questore a Treviso, e sua moglie, Marlene Biasin, sono stati così trovati dal Soccorso alpino e dai carabinieri. A lanciare l’allarme un turista tedesco.
Quando i sanitari del Suem 118 li hanno trovati, l’uomo era ormai morto, mentre la donna è deceduta poco dopo ormai allo stremo delle forze.

L’auto è stata ritrovata intatta, tutto attorno, invece, segni di sgommate e slittamenti, impronte di piedi l’una sopra l’altra così come per le impronte di mani appoggiate sulla parte posteriore dell’auto.
Una scena che racconta i disperati tentativi di uscire dal modesto pendio in cui si erano cacciati e reso viscido dalla pioggia dei giorni scorsi.

Russo e Biasin non avevano segni di traumi e ferite e ad ucciderli – secondo il primo esame medico – sarebbe stata la fatica con il freddo ingigantiti dal panico che inevitabilmente li avrebbe presi anche perché i telefoni cellulari, di cui erano provvisti, non avevano “campo” per chiedere soccorso.
I due, descritti come gentili, inseparabili e riservati, uscivano ogni giorno dalla loro casa di Fontane nel Trevigiano per dirigersi a Lentiai e nel Montello. Lasciano un figlio e una comunità sconcertata per un epilogo tanto assurdo.

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