KARATE: CAMPIONATO EUROPEO J.K.A. – ARGENTO PER MASSIMO BACCHILEGA

image1image2Si sono svolti alla sports hall Arena Sparta di Praga i Campionati Europei J.K.A. (japan karate association)

sabato 28 e nella compagine Italiana formata da 10 atleti erano presenti anche gli atleti di Lorenzago di

Cadore Mattia e Massimo Bacchilega. La gara ha preso inizio con una vicenda quasi tinta di “giallo” che ha

fatto si che Massimo Bacchilega tra i favoriti al titolo Europeo, non potesse svolgere la gara individuale, il

presidente di giuria dice di averlo chiamato 3 volte senza che lui si presentasse, ma nessuno degli italiani

presenti a partire dal coach che era tra i tatami ha sentito il nome di Massimo chiamato e, non c’è stato

proprio niente da fare lo hanno escluso! Mattia Bacchilega invece ha iniziato la sua gara individuale alla

grande battendo uno dopo l’altro gli atleti di Irlanda, Norvegia, Russia fino a raggiungere il quarto

piazzamento e lì, si è bloccato contro l’avversario Belga già 2 volte Campione Europeo. E’ stata poi la volta

della gara a squadre la squadra senior formata da tre atleti tra i quali anche Mattia ha dapprima vinto

contro la squadra “probabile vincitrice” della Russia e poi ha pareggiato contro la squadra della Svizzera che

ha passato il turno per decisione arbitrale. La squadra Junior composta sempre da tre atleti tra cui Massimo

Bacchilega ha raggiunto la finale dopo aver battuto diverse nazioni tra le quali la fortissima Germania e la

favorita Repubblica Ceca che giocava in casa , purtroppo in finale contro la Serbia Massimo ha pareggiato e

gli altri due atleti Italiani hanno perso per cui ci si è dovuti accontentare della medaglia d’argento e la

Serbia si è aggiudicata il titolo Europeo. Anche se ci siamo un po’ abituati ai risultati di alto livello dice il M°

Roberto Bacchilega D.T. della scuola Bellunese questa medaglia d’argento è sempre una grande vittoria

siamo tutti molto dispiaciuti che Massimo non abbia potuto disputare la gara individuale perché è davvero

in gran forma e aveva a parere anche di Marco (il fratello maggiore e allenatore che era presente alla gara

ed ha potuto vedere gli altri atleti) tutte le carte in regola per poter vincere il titolo Europeo.

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