Ieri pomeriggio, a seguito di una segnalazione pervenuta dal gestore di un distributore di carburanti di
Trichiana, che riguardava una Ford di colore nero con a bordo due zingare che avevano tentato una truffa,
veniva organizzato un servizio a largo raggio con l’intervento straordinario di diverse pattuglie dei
Carabinieri, coordinato dal Comando Compagnia di Feltre. La Task Force riusciva in pochi minuti a
circoscrivere e saturare l’area interessata alle ricerche, pervenendo con successo, dopo poche decine di
minuti, al rintraccio dell’auto sospetta.
A bordo del veicolo venivano identificate due giovani donne di origine Rom ben note alle Forze dell’Ordine
per numerosi precedenti di rilevanza penale, riguardanti in particolar modo reati contro il patrimonio, c.d.
“predatori” come furti e truffe.
Le donne, provenienti dal confinante Friuli Venezia Giulia, dalle informazioni raccolte grazie alla
collaborazione dei cittadini, sono sospettate di essere giunte in trasferta nella Valbelluna con lo scopo di
delinquere e, pertanto, sono state allontanate ed a loro carico verrà avviato il procedimento amministrativo
per l’applicazione del Foglio di Via Obbligatorio.
Nel frattempo, proseguono le indagini per appurare i fatti avvenuti al distributore di Trichiana, dove sembra
che le due zingare avessero tentato di truffare il gestore, con un classico “gioco di prestigio” che, con la
tattica di creare disordine nel locale commerciale e facendo confusione con i resti di qualche prodotto di
poco valore acquistato, spesso frutta agli esperti truffatori, somme considerevoli di denaro.