Non è affatto chiuso il caso dell’incendio che una settimana fa ha distrutto un tabià a Domegge di Cadore, causando la morte di decine di animali. La Procura continua a indagare su quello che ha tutta l’aria di essere un gesto doloso.
Il rogo è scoppiato poco dopo le 22 di giovedì scorso in zona Piduel, morti per asfissia di 3 cavalli, 1 caprone e una settantina tra galline, oche e faraone. Una mattanza che gli operatori non sono riusciti a evitare. Una volta sul posto, le fiamme erano già altissime. Impossibile trarli in salvo.
Inizialmente carabinieri e pompieri hanno pensato al classico mozzicone di sigarette, ora ci sono accertamenti in corso nei confronti di un uomo del posto che giovedì sera sarebbe stato visto nei dintorni della stalla, forse per rubare del fieno. Tra le ipotesi di reato non c’è soltanto l’incendio doloso ma anche l’uccisione di animali.