Acc di MEL, si attende un segnale dalla CINA su esuberi e costo del lavoro

Certo la battaglia per la sopravvivenza è stata vinta ma la trattativa all’Acc di Mel è ancora tutta da scrivere e il buongiorno non è stato dei migliori visto che il primo tavolo convocato al mise è saltato a causa dell’assenza dei compratori cinesi della Wanbao.
I nodi da sciogliere sono due, il primo riguarda i 145 esuberi annunciati dagli acquirenti, il secondo il taglio del costo del lavoro, almeno del dieci per cento.
Nonostante il tavolo sia stato rinviato, i sindacti si dicono disposti al confronto anche se l’obiettivo resta quello di ridurre gli esuberi, meglio sarebbe l’azzeramento.
Occorre però capire quale sarà la linea dei cinesi, se un’apertura a trattare o un ultimatum del tipo prendere o lasciare. Per capirlo quindi bisognerà attendere. Con il Ministero intanto sono già stati concordati nuovi incontri in attesa di una risposta dal sol levante.

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