Nella giornata odierna si è svolta presso la Prefettura di Belluno una riunione per l’esame delle misure di sicurezza da adottare in occasione dello svolgimento delle tappe del 97° Giro d’Italia che, nelle giornate del 28, 29 e 31 maggio, interesseranno la provincia di Belluno.
All’incontro, presieduto dal Prefetto di Belluno, Giacomo Barbato, hanno partecipato i rappresentanti della Provincia di Belluno, dei Comuni nei quali transiterà il Giro, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, degli enti proprietari delle strade, delle ULSS, del SUEM 118.
Per quel che concerne la tappa del 28 maggio (Sarnonico – Vittorio Veneto), il transito del Giro interesserà, in provincia di Belluno, i Comuni di Arsiè, Fonzaso, Seren del Grappa, Feltre, Quero – Vas, Alano di Piave.
La Prefettura provvederà ad adottare i necessari provvedimenti di chiusura al traffico delle arterie stradali interessate dalla manifestazione, dandone adeguata comunicazione alla cittadinanza.
Nella giornata successiva, 29 maggio, la partenza di tappa (Belluno – Rifugio Panarotta) sarà ospitata dalla città di Belluno.
Al fine di assicurare il corretto svolgimento della manifestazione e delle numerose iniziative ad essa collaterali, il Comune di Belluno ha rappresentato la necessità di dover procedere a diverse modifiche della viabilità ordinaria.
Le suddette modifiche saranno comunicate alla cittadinanza, a cura dello stesso Comune, anche attraverso la capillare distribuzione di un apposito opuscolo informativo.
Nella stessa giornata il Giro transiterà nei Comuni di Sedico, La Valle Agordina, Agordo, Taibon Agordino, Cencenighe Agordino, Vallada, Canale d’Agordo, Falcade.
La Prefettura emanerà nei prossimi giorni i necessari decreti di interdizione al traffico lungo la SR 203 e la SR 346.
Nella giornata del 31 maggio il Giro transiterà in provincia nella sola località di Sella Razzo interessando la sp 619 e la sr 465 i cui tratti interessati saranno interdetti alla circolazione.
Al fine di assicurare la sicurezza degli atleti e della circolazione, nonché al fine di ridurre i disagi per gli utenti della strada, è stata ribadita la necessità di assicurare un presidio degli incroci presenti lungo il percorso di gara nonché di indicare all’utenza gli eventuali percorsi alternativi.
Gli aspetti di dettaglio saranno successivamente definiti attraverso appositi tavoli tecnici a cura dei vari soggetti istituzionalmente competenti.