La tentata estorsione subita da un uomo di Ospitale di Cadore spedisce i responsabili al giudizio immediato. Questa la richiesta formulata dalla Procura a carico di una coppia di conviventi, residenti a Limana, che nel marzo scorso sono finiti nella rete tesa dai carabinieri, ai quali la vittima aveva chiesto aiuto, mentre incassavano quanto preteso, prima 10 mila e poi mille euro. Si tratta di un cittadino albanese quarantenne e di una donna originaria di Bolzano di poco più giovane; l’albanese era finito in carcere, lei ai domiciliari. Devono rispondere in concorso di minacce e tentativo di estorsione ma l’uomo anche di lesioni personali. L’uomo di Ospitale aveva cercato di aiutare la donna offrendogli un lavoro di pulizie domiciliari, ma si era trovato minacciato di accuse pesanti, anche di natura sessuale, se non avesse pagato quanto gli chiedevano i due.