GLI ARTIGIANI: “BELLUNO STA PERDENDO IL TRENO” APPELLO ALLA REGIONE E ALLA POLITICA

“Belluno sta perdendo il treno”. Usa la retorica Giacomo Deon presidente di Confartigianato Imprese Belluno per commentare la situazione che si sta delineando nel Bellunese sul fronte del trasporto ferroviario. “Chi ha a cuore la sorte del territorio bellunese – ribatte Deon – oggi deve battere un colpo e nella stessa direzione”. Vale sia per il trasporto su gomma che per quello su ferrovia.

Deon parla della necessità di razionalizzare e integrare la gomma col ferro per raggiungere economie di scala e consentire in questo modo il mantenimento della tratta ferroviaria”.
“Nella realtà bellunese – continua Deon – è necessario razionalizzare e integrare la gomma

col ferro per raggiungere economie di scala tali da consentire il mantenimento della tratta ferroviaria.

Siamo alle solite, non si capiscono le esigenze di un territorio montano qual è quello della Provincia

di Belluno. A Venezia, in Consiglio regionale, la bocciatura della gara unica sul trasporto su ferro

per la sola Provincia di Belluno lascia aperto un problema che rischia, non trovando una soluzione,

di portare come ultima conseguenza il taglio della tratta ferroviaria sul territorio bellunese già

oggi considerato, di fatto, un ramo secco. Chiedo – continua Deon – se in assenza di alternative la

soluzione sia quella di attendere inermi gli eventi, senza far nulla. Da qui il richiamo alla politica e a

tutte le forze vive bellunesi verso un’unità di intenti. L’offerta delle ferrovie tedesche è ancora valida

– conclude Deon – e quindi la si valuti con attenzione, sempre e comunque nell’ottica di integrazione

col trasporto su gomma ed il biglietto unico per fruire dei servizi”.

Da qui il richiamo alla politica e a tutte le forze vive bellunesi verso un’unità di intenti, a partire dal valutare attentamente l’offerta delle ferrovie tedesche, confermata dai vertici italiani del gruppo anche al sindaco di Belluno.

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