CASO CORTINA – AMMINISTRAZIONE ” SORPRESI, DATI BEFERA GENERALISTI”

Ha suscitato ulteriore meraviglia, in Comune a Cortina la diffusione dei dati sull’intervento a Cortina degli 007 del fisco alla vigilia di Capodanno 2011. “Per chi non ha mai potuto avere sotto mano i dati, sebbene li abbia chiesti da due anni – spiega il vicesindaco Enrico Pompanin – è difficile commentare una notizia caduta dall’alto esattamente come il blitz che ci ha colpito. Non sappiamo se siano state due multe da un un milione o mille da duemila euro”. Due anni fa venne reso noto che l’operazione dell’Agenzia delle Entrate aveva interessato 35 locali su oltre mille presenti a Cortina. “Il punto per noi – prosegue Pompanin – non è il fatto che si facciano dei controlli, quanto il rilievo propagandistico con il quale li si è presentati. È stata una pubblicità negativa, che bisogno c’era di fare un’operazione mediatica nazionale ? Siamo stati dipinti come fuorilegge, quando in realtà siamo un piccolo centro di montagna che lavora sodo”. Il vicesindaco rilegge le dichiarazioni presentate oggi al Senato dal direttore delle entrate Attilio Befera secondo il quale lo Stato ha incassato a Cortina oltre 2 milioni di euro: 1,2 milioni da Ires e Irap, 224.000 euro di Iva e 675.000 euro in sanzioni e precisando che dei 163 accertamenti avviati, 142 sono stati definiti e solo 32 restano pendenti. “Ribadiamo che Cortina non è una Comunità di milionari – sottolinea Pompanin – Molti dei visitatori sono ricchi. Ma la gente di qua lavora tanto e onestamente negli alberghi, negli impianti, sulle piste e per le strade al fine di mantenere Cortina una tra le località di montagna più belle al mondo. Ricordiamo che la maggior parte dei turisti fuggì, quando chiunque avesse una macchina di grossa cilindrata veniva fermato per strada per vedersi controllare sino la borsa della spesa. Fuggì rifugiandosi in Austria e in Svizzera. Così lo Stato, per tanti soldi che ha, così dice Befera, recuperato dai controlli, altrettanti ne ha persi in mancati introiti, perchè tutti gli esercenti che hanno perso i guadagni hanno pagato meno tasse”

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