La crisi batte dove il dente duole. Si potrebbe sintetizzare così quello che sta succedendo nel Bellunese ai tempi della crisi. Già, perché l’introito degli studi dentistici è calato di quasi il 25 per cento, ad affermarlo sulla stampa di oggi è il presidente dell’Andi di Belluno Giuliano Tonon.
Meno intervento e priorità ai più piccoli, mentre gli adulti vanno dal dentista solo quando l’affare non è più rinviabile.
Il dato bellunese però è sopra la media nazionale dove il calo è del 30 per cento, segno che i bellunesi tenderebbero a non rinunciare alla cura dei denti.
In aumento le agevolazioni nei pagamenti, da quello a rate a mutui appositi.
Ma la crisi è anche occupazionale: in alcuni studi bellunesi si sta riducendo il personale.