
La stagione della migrazione delle rane temporarie e dei rospi comuni
è cominciata da poco più di due settimane, due chilometri di rete che servono per fermare il loro
viaggio e impedire così che vengano schiacciati dalle auto sono già stati posizionati lungo via
Montegge di Rasai, nel comune di Seren del Grappa, ma il Gruppo salvataggio anfibi Belluno sta
faticando a lavorare per salvarli, perché i volontari sono pochi e i turni per soccorrerli giornalieri.
Gli anfibi si spostano all’imbrunire, alla ricerca di uno stagno o un laghetto dove andare a depositare
le uova. Il viaggio è doppio, perché una volta raggiunta la fonte d’acqua, rane e rospi sono portati
naturalmente a tornare a casa, quindi a ripercorrere il tragitto al contrario. Le reti servono per
bloccare gli anfibi prima che si riversino in strada. Qui intervengono i volontari che caricano
rospi e rane con dei secchi e li portano a mano verso lo specchio d’acqua più vicino che si trova
poco distante dalla strada, anch’esso interamente protetto da una rete che serve per impedire agli
animali di tornare indietro da soli, mettendo a repentaglio la loro vita con l’attraversamento di via
Montegge, una strada abbastanza trafficata. Senza dimenticare che l’asfalto coperto da cadaveri di
rospi e rane diventa sdrucciolevole e quindi pericoloso per gli stessi guidatori.
Il manipolo di volontari e appassionati, nato l’anno scorso sull’esperienza di altri gruppi, come
“Sos anfibi” della provincia di Treviso, si occupa di coordinare il salvataggio annuale nella zona di
Seren del Grappa e presto anche in altri siti interessati da migrazione per tutelare la sopravvivenza
di due specie rare per la zona, oltre che di organizzare serate informative a tema per sensibilizzare
la popolazione sul tema della migrazione degli anfibi. L’attività di salvataggio però richiede un
impegno giornaliero per almeno un mese ed il gruppo sta cercando nuovi volontari per coprire tutti i
turni necessari. «Facciamo un appello agli amanti degli animali, agli appassionati di anfibi o a tutte
le persone che vogliano liberamente darci una mano», afferma Michela Zatta, coordinatrice del
gruppo, «l’anno scorso abbiamo salvato più di 1400 animali, quest’anno il lavoro è tanto e abbiamo
appena cominciato con i salvataggi. Chiunque fosse interessato a darci una mano può contattarmi al
3426804851».