TASK-FORCE PER TROVARE IL FIGLIO DI ISMAR – “E’ DA QUALCHE PARTE IN SIRIA. AIUTATELO”

Si tinge sempre più di giallo la vicenda di Ismar Mesinovic, il bosniaco 36enne partito sotto le feste di Natale dal Bellunese per andare a combattere in Siria e lì morire nel corso di uno scontro. Se resta da chiarire il ruolo dell’uomo che a Longarone faceva l’artigiano, di sicuro non si sa che fine abbia fatto il figlioletto di due anni e mezzo che si era portato con se’.

La madre, una cubana che a quanto pare non si era voluta convertire all’Islam come chiesto dal marito, è disperata e da giorni chiede di sapere la verità.

A interrogarsi sulle sorti del piccolo è anche la stampa bosniaca: del figlioletto della coppia non c’è traccia tra i familiari dell’uomo.

Il piccolo quindi dal Bellunese potrebbe trovarsi in qualche campo in Siria, lontano da familiari e amici, forse consegnato ad altri bosniaci.

La situazione è estremamente complicata. La nonna paterna si trova in Germania e dice di non aver mai saputo delle reali intenzioni del figlio né che si sarebbe recato in Siria, dove sarebbero già dieci i bosniaci morti durante i conflitti che stanno martoriando il Paese.

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