“Ci sono tre comuni bellunesi tra i 115 destinatari del decreto 6000 campanili. E’ una buona media che dimostra lo spirito d’iniziativa dei nostri amministratori e la prontezza dei rispettivi uffici tecnici. In particolare, vorrei sottolineare il risultato di Selva di Cadore che ha spaccato il minuto, diventando il secondo comune più veloce d’Italia. Per Selva, Vigo e Lamon c’è un contributo di quasi un milione di euro a testa”.
A dirlo è il consigliere regionale Dario Bond dopo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto l’elenco dei 115 beneficiari del fondo da cento milioni di euro inserito nel cosiddetto decreto 6000 campanili.
“Resto un po’ perplesso sulle modalità del bando, anche perché – come ho già rilevato in passato per altre misure analoghe – non tutte le utenze hanno la stessa velocità di collegamento alla rete internet. E questo vale soprattutto per le zone di montagna”, rimarca Bond. “Ad ogni buon conto, ci troviamo di fronte a una importante iniezione di liquidità. Sono certo che i nostri comuni sapranno coinvolgere il più possibile le imprese locali”.
SELVA PENSA AL FUTURO. I 970 mila euro destinati a Selva serviranno per la ristrutturazione dell’ex municipio che ospiterà 5 appartamenti.
“E’ una struttura fatiscente che avrà nuova vita”, spiega soddisfatto il primo cittadino Ivano Dall’Acqua. “E’ un’opera di riqualificazione che consentirà al comune, tramite i canoni di affitto, di avere un introito annuale”.
Selva di Cadore ha inviato la domanda alle 9 in punto accanto ad altri sei comuni della Penisola. “E’ secondo a livello nazionale e primo in Veneto”, rimarca Bond.
VIGO PUNTA SULLO SPORT. Raggiante anche il sindaco di Vigo Mauro Da Rin Bettina.
Al comune cadorino vanno ben 985 mila euro che serviranno per mettere mano al palazzetto dello sport di Pelos per un primo consistente intervento.
L’obiettivo è quello di rendere la struttura più accogliente e confortevole in tutte le stagioni dell’anno. “Con questa operazione vogliamo consolidare la posizione di attrattività del palazzetto nei confronti dell’intero territorio, senza dimenticare i ritiri delle squadre provenienti da fuori”, rimarca De Bettin.
LE STRADE DI LAMON. 936 mila euro saranno assegnati anche al comune feltrino di Lamon che con questa somma intende mettere in sicurezza buona parte delle strade comunali dell’altopiano.
“Il comune di Lamon ha la gestione di 150 chilometri di strade comunali: questo finanziamento statale ci consentirà di ridimensionare un annoso problema per il nostro territorio come quello della viabilità”, afferma il sindaco Vania Malacarne.
“Il progetto presentato al Ministero è frutto del lavoro dei nostri uffici”, rimarca il primo cittadino dell’altopiano.
Le strade coinvolte sono: San Donato, Rugna-Piei, Rugna-Col da Lares, Valina, Via Candiole, Col Vigne-Maschi, Campigotti, Moggi e Geronemoni.
E GLI ALTRI? “Mi auguro che per i comuni rimasti fuori – magari per una manciata di poche frazioni di secondo – si studi uno scorrimento di graduatoria e, in futuro, si superino le criticità operative che comunque ci sono state”, conclude Bond.