Sembrava un viaggio all’inferno con biglietto di sola andata, in realtà è il solito treno da pendolari, il Belluno-Montebelluna delle 7,13.
Stavolta non il solito ritardo, né le classiche scene da carro bestiame bensì fumo ovunque.
La denuncia è arrivata dai pendolari della tratta che non potevano credere ai loro occhi: alcune carrozze erano invase da una pesante coltre di fumo, per non parlare del classico odore di fumo da scarico, di certo poco salubre, soprattutto di prima mattina. Vale la pena ricordare il principio di incendio che sempre sulla stessa linea aveva interessato l’autunno scorso un treno all’altezza della frazione feltrina di Nemeggio.
Stavolta quindi anche il fumo e per un servizio che fa acqua da tutte le parti è davvero il colmo.