Ha rischiato di perdere la vita durante un corso di avviamento al nuoto il trentenne di Villa di Villa di Mel che lunedì sera si è sentito male in piscina a Santa Giustina.
Fondamentale, anzi vitale, l’intervento di chi ha assistito alla scena, tra cui un’infermiera, due bagnini e gli istruttori, che hanno praticato un massaggio cardiaco da manuale fino all’arrivo del 118.
Portato in rianimazione, è stato trasferito nel reparto di cardiologia dove si trova tutt’ora sotto osservazione. E’ autonomo e cosciente, anche se si diovranno capire le cause dell’aritmia in un soggetto così giovane.
E si riaccende il dibattito sull’obbligatorietà del certificato medico nel caso di attività sportive non agonistiche, come il nuoto amatoriale. Certo, nel caso di patologie specifiche, molto spesso, la sola visita medica non basta.